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S.I.C. Imparare l’Ipnosi Costruttivista® vivendola

La Scuola di Ipnosi Costruttivista S.I.C.® nasce nel 1998 da un’idea del Dott. Marco Chisotti e dei suoi collaboratori, con l’intento di formare e trasmettere le basi teoriche e pratiche dell’Ipnosi fondate su un rigoroso approccio costruttivistico.

Il metodo formativo parte dall’utilizzo delle Competenze Relazionali di cui ognuno ha una propria esperienza e prepara operatori delle relazioni d’aiuto, nelle varie figure  Professionale ad Orientamento Ipnologico Costruttivista.

  • Formatore: esperto dell’apprendimento
  • Motivatore: entusiasta e trascinatore, fiducioso nel futuro
  • Counsellor: persona competente nelle relazioni d’aiuto
  • Coach: in grado di accompagnare al risultato finale
  • Mentore: persona con esperienza vista come modello

L’Ipnosi Costruttivista può essere uno strumento valido ed efficace in quanto permette un rapido accesso alle risorse inconsce ed al “serbatoio” creativo che ciascun individuo possiede e talora sottovaluta o spesso non conosce.

ll livello di coscienza passa dallo stato di vigilanza ad un apparente stato di sonno, attraverso una fase immaginativa, da una trance moderata ad una più profonda. Tra questi livelli non esistono confini ben distinti.

Chi vi si sottopone vive, una sempre piacevole sensazione di tranquillità e rilassatezza , è consapevole di quanto accade e ne conserverà il ricordo all’apertura degli occhi.

L’Ipnosi Costruttivista si realizza attraverso un monoideismo, al mantenimento quindi di un’idea che si trasforma in condizione psichica e fisica nel corso dell’esperienza ed in un tempo successivo al di fuori della trance.

E’ un fenomeno psicosomatico di grande naturalezza.

L’Ipnosi Costruttivista racchiude in sé tutte le tecniche immaginative, incluso il percorso Psico-Bio-Emotivo ed in tutte le sue forme, compresa l’Ipnosi Ericksoniana.

L’Ipnosi Costruttivista può essere uno strumento valido ed efficace in quanto permette un rapido accesso alle risorse inconsce ed al “serbatoio” creativo che ciascun individuo possiede e talora sottovaluta o spesso non conosce.

ll livello di coscienza passa dallo stato di vigilanza ad un apparente stato di sonno, attraverso una fase immaginativa, da una trance moderata ad una più profonda. Tra questi livelli non esistono confini ben distinti.

Chi vi si sottopone vive, una sempre piacevole sensazione di tranquillità e rilassatezza , è consapevole di quanto accade e ne conserverà il ricordo all’apertura degli occhi.

L’Ipnosi Costruttivista si realizza attraverso un monoideismo, al mantenimento quindi di un’idea che si trasforma in condizione psichica e fisica nel corso dell’esperienza ed in un tempo successivo al di fuori della trance.

E’ un fenomeno psicosomatico di grande naturalezza.

L’Ipnosi Costruttivista racchiude in sé tutte le tecniche immaginative, incluso il percorso Psico-Bio-Emotivo ed in tutte le sue forme, compresa l’Ipnosi Ericksoniana.

E voglio che tu scelga un momento nel passato in cui eri una bambina piccola piccola. E la mia voce ti accompagnerà. E la mia voce si muterà in quelle dei tuoi genitori, dei tuoi vicini, dei tuoi amici, dei tuoi compagni di scuola e di giochi, dei tuoi maestri. E voglio che ti ritrovi seduta in classe, bambina piccolina che si sente felice di qualcosa, qualcosa avvenuto tanto tempo fa, qualcosa tanto tempo fa dimenticato

(Milton Erickson)

Il Costruttivismo considera l’uomo come elaboratore di informazioni e generatore di significati. L’uomo non è passivo nei confronti dell’ambiente ma partecipa alla costruzione della realtà.

L’Analisi Costruttivista è rivolta alle strutture mentali fisiche ed emotive che modulano e regolano il rapporto S-A-P (soggetto-ambiente-persone) in termini di flussi e scambi di informazioni.

L’Ipnosi Costruttivista considera la modificazione delle emozioni e degli affetti e dei meccanismi interni di regolazione, elaborazione e generazione delle informazioni della persona.

Per i costruttivisti non è possibile avere un mondo reale preesistente e indipendente dall’osservatore, esistono piuttosto diverse «visioni del mondo» che dipendono dal punto di vista dell’osservatore, dai suoi Sé differenti, fisici di base, relazionali emotivi ed Autobiografici.

La credenza che la realtà che ognuno vede sia l’unica realtà è la più pericolosa di tutte le illusioni.

(Paul Watzlawick)